Bilancio XBRL

Introduzione al Bilancio XBRL

A partire dal 2010 le società di capitali sono tenute al deposito del Bilancio in formato XBRL nel Registro delle Imprese. La seguente tabella riepiloga i tipi di bilancio da redigire a seconda del fatturato e del numero di dipendenti.

Documenti richiesti per categoria di impresa
  Caratteristiche Documenti richiesti
Micro-imprese Attivo < 175.000€ / Ricavi < 350.000€ / Dipendenti < 5 Conto Economico, Stato Patrimoniale
Imprese con bilancio abbreviato Attivo < 4.400.000€ / Ricavi < 8.800.000€ / Dipendenti < 50 Conto Economico, Stato Patrimoniale, Nota Integrativa
Imprese con bilancio ordinario Attivo > 4.400.000€ / Ricavi > 8.800.000€ / Dipendenti > 50 Conto Economico, Stato Patrimoniale, Nota Integrativa, Relazione Gestione, Rendiconto Finanziario

Il bilancio XBRL viene redatto seguendo una tassonomia che consente di comprendere, in un unico file digitale elaborabile, tutto il bilancio d’esercizio comprensivo anche della nota integrativa. Tramite l’apposita funzionalità in Erpy è possibile scaricare il file nel formato elettronico XBRL (eventualmente da validare in Tebe, strumento della Camera di Commercio disponibile su http://tebeni.infocamere.it), dopo aver opportunamente riclassificato il proprio bilancio (secondo lo standard richiesto), controllatone la correttezza e compilato la nota integrativa (quest’ultima se richiesta).


Come collegare i conti del piano dei conti ai corrispondenti conti XBRL

Affinché la riclassificazione secondo lo standard XBRL funzioni è necessario che i conti definiti nel piano dei conti trovino una corretta corrispondenza nei conti previsti dal bilancio XBRL.

Il collegamento dei conti viene effettuato dalla pagina XBRL collegamento conti. A sinistra troveremo le voci del bilancio civilistico, mentre nella schermata a destra avremo:

  • nella parte superiore i dettagli relativi al conto come definito nella tassonomia (tab Info e Altri attributi)
  • nella parte centrale i vari conti attualmente collegati alla voce che abbiamo selezionato
  • nella parte inferiore i conti che invece non sono ancora stati associati ad alcuna voce

È pertanto buona norma provvedere all’associazione di tutti i conti prima di procedere con la generazione del bilancio XBRL, ad eccezione dei conti epilogativi che invece non devono essere rappresentati in quanto ricalcolati in fase di produzione dell’XBRL. Per fare questo sarà sufficiente trascinare il conto ancora da associare nella categoria di interesse del menu a sinistra. Al trascinamento questo diventerà di colore verde se si tratta di nodo «figlio» ed è quindi possibile completare il trascinamento, in caso contrario sarà di colore rosso: quest’ultimo caso si verificherà in corrispondenza dei conti dell’XBRL relativi ai totali di categoria, che sono quindi esclusivamente la somma dei conti precedenti.

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Per provvedere ad un’assegnazione multipla come ad esempio nel caso delle disponibilità liquide, che verranno allocate all’attivo se positive o nel passivo se negative, sarà necessario durante il trascinamento tenere premuto il tasto shift: il conto verrà riportato in colore rosso ad indicare questa particolare situazione

Il bottone in basso a sinistra, Inizializza conti da riclassificazioni, predispone un primo matching tra i conti riclassificati nel piano dei conti e i conti XBRL: la procedura è però automatizzata, quindi può rappresentare un buon punto d’inizio per una successiva riclassificazione manuale.

Suggerimento

Attenzione a non premere questo bottone a riclassificazione in corso, o si perderanno tutti i progressi svolti sino a quel momento.

Non è necessario assegnare una corrispondenza a tutti i conti, ma sarà obbligatorio farlo per tutti quei conti che risultano movimentati. Una volta completato questo passaggio sarà possibile procedere con la redazione del bilancio.

Come aggiornare la tassonomia del bilancio XBRL

Alla pagina XBRL Versioni è possibile:

  • gestire la tassonomia (ovvero lo schema), secondo cui redigere il bilancio e quindi la tipologia
  • aggiungere la nuova versione, che viene resa disponibile automaticamente. Di conseguenza al momento della redazione sarà possibile controllarne la presenza direttamente dal menu a tendina, e l’unica attività possibile è l’importazione.

Suggerimento

In caso di aggiornamento della tassonomia è necessario indicare la nuova versione nelle Preferenze del pacchetto di contabilità al gruppo XBRL, e controllare nuovamente che i conti siano collegati correttamente.

Come redigere un nuovo bilancio XBRL

Completata la configurazione, seguendo i passaggi precedenti, è possibile a questo punto proseguire con la redazione del bilancio in formato xbrl. Dalla pagina Bilancio XBRL cliccando sul consueto tasto «+» potremo selezionare il Codice (ovvero la versione della tassonomia), l”Esercizio e il mese di fine (utile per esercizi che non coincidono con l’anno solare o per bilanci parziali).

Cliccando a questo punto su Aggiorna dati di bilancio il sistema si occuperà di distribuire i valori dell’esercizio tra i conti che abbiamo indicato e redigere il bilancio.

Nel primo tab Informazioni Generali vanno indicati i dati relativi all’Azienda. I tab successivi ci mostrano poi Stato patrimoniale e Conto economico. Per controllare che la compilazione del bilancio sia corretta si possono effettuare i seguenti controlli:

  1. innanzitutto il totale Attivo e il totale Passivo devono ovviamente corrispondere
  2. l’utile d’esercizio deve poi corrispondere a quello indicato nell’ultimo mese indicato nell”Archivio controlli > Mesi
  3. il totale riserve è solitamente prossimo allo 0.

La checkbox in alto a destra Solo movimentati permette di visualizzare nei due tab del Conto economico e dello Stato patrimoniale solo le voci che presentano dei movimenti (e non sono quindi nulle).

La linguetta nella parte inferiore, invece, permette di vedere il dettaglio delle voci e, nel caso di voci totali, la lista delle sottovoci che portano a quello specifico importo. Per attivare la linguetta è sufficiente trascinarla verso l’alto e poi selezionare le varie voci che ci interessano.

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Infine, il tab Nota integrativa ci permette di inserire parti testuali o tabellari richieste nella nota integrativa, diverse per ogni singola voce del bilancio. Le aree sono già predisposte sulla base di quello che sarà effettivamente il formato di inserimento (testuale o tabellare).

Una volta terminata la redazione è possibile scaricare il file in XBRL o alternativamente esportarlo in PDF o XLS. Il file potrà poi essere validato su Tebe.